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Viaggio in Sicilia Orientale – Catania, Siracusa e Val di Noto

Cara Chiara,

so che a breve farai un viaggio in Sicilia, e in particolar modo ti concentrerai sulla parte orientale dell’isola. Io ho avuto il piacere di visitare Catania, Siracusa e la Val di Noto per il mio compleanno e non potevo chiedere regalo migliore. Prova a cercare un’altra isola su questa terra che offra splendide spiagge, incantevoli città barocche, cibo e vino delizioso e un vulcano tanto attivo da essere quasi un suo vero e proprio abitante: non la troverai.

Catania

Il nostro viaggio in Sicilia orientale parte da Catania, la seconda città più importante dell’isola dopo Palermo, città dell’Etna e della vita notturna siciliana. Ti consiglio di dedicare almeno due giorni a Catania, in quanto la città va vissuta, letteralmente, dal mattino alla sera.

Le cose da fare assolutamente a Catania sono:

  • Visitare La Pescheria, il mercato del pesce cittadino. L’anima di Catania è racchiusa in La Pescheria: caotica, rumorosa, puzzolente, ma terribilmente affascinante. Vacci la mattina presto, quando il mercato è nel pieno della sua attività.
  • Passeggiare per il centro storico, specialmente per piazza Duomo con il suo elefantino nero e il viavai di gente. Per una bella vista sui tetti della città, e sull’onnipresente Etna, ti consiglio di salire alla cupola della chiesa della Badia di Sant’Agata.
  • Mangiare cose buonissime il più possibile. La cucina siciliana è davvero speciale e a Catania puoi trovare tutto quello che desideri. Per la colazione non perderti brioche e gelato da Comis Ice Cafè, nella bella piazza Bellini. Per pranzo avrai l’imbarazzo della scelta da Signora De Fiore – Trattoria del Forestiero: la simpaticissima cuoca prepara di tutto, anche la pasta alla norma più buona di Catania. La sera ci siamo concessi un’ottima cena a base di impepata di cozze e pasta con il pesce alla Pizzeria Trattoria La Quartara, a un tavolino sgangherato direttamente nella piazzetta di fronte al ristorante. Proprio come in un film.
  • Goderti la vita notturna: Catania è famosa in tutta la Sicilia, e in generale in Italia, per la sua vivace vita notturna (sono tantissimi i siciliani che vanno a Catania il sabato sera solo per godersi la sua nightlife) e anche se quel giorno eravamo distrutti, ci siamo imposti di uscire all’una di notte e scoprirla. Abbiamo fatto bene. Le vie del centro sono piene zeppe e l’atmosfera è davvero speciale, soprattutto in piazza Bellini, via Crociferi e via Montesano. In quest’ultima ci siamo fermati da Bohème, dove un bar tender super hipster ci ha preparato un meraviglioso drink sulla base dei nostri ingredienti preferiti.
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La cattedrale di Sant’Agata in Piazza Duomo a Catania – Sicilia, Italia
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Il porto di Catania – Sicilia, Italia
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La vista sull’Etna dalla chiesa della badia di Sant’Agata – Catania, Sicilia, Italia
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Barocco siciliano – Chiesa della badia di Sant’Agata, Catania, Sicilia, Italia
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Mercato del pesce a La Pescheria di Catania – Sicilia, Italia

Cosa vedere nei dintorni di Catania

Per il nostro viaggio in Sicilia orientale abbiamo noleggiato una macchina e questo ci ha permesso, tra le altre cose, di visitare i paesi vicino a Catania.
Imperdibile Taormina, specialmente in bassa stagione, quando non è gremita di turisti. D’obbligo la visita al Teatro Antico, una perla architettonica racchiusa tra l’immensità del Mar Ionio e la maestosità del Monte Etna, e ai Giardini della Villa Comunale, che regalano viste indimenticabili del vulcano e del mare.
Anche Aci Trezza, paesino di pescatori protagonista del romanzo I Malavoglia di Verga e famoso per i suoi faraglioni, merita una visita. Offre anche tantissimi ristoranti e infatti una delle cene più buone del nostro viaggio in Sicilia orientale la abbiamo avuta alla Trattoria da Federico, a base di spaghetti al nero di seppia e misto di pesce crudo. Ad Aci Trezza ho anche provato il famosissimo seltz, bevanda a base di limone e sale vendutissima nei chioschi catanesi come rimedio contro il caldo: io l’ho trovato disgustoso, ma andava provato.
E, ovviamente, non puoi perderti l’escursione sul Monte Etna. Causa tempo nuvoloso non abbiamo potuto ammirare il panorama che si gode dai crateri sommitali e abbiamo preso tantissimo freddo, ma è bellissimo rendersi conto di dove si è e ammirare il paesaggio circostante (sebbene a caro prezzo).

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Vista sul Monte Etna e sul Mar Ionio dai Giardini della Villa Comunale di Taormina – Messina, Sicilia, Catania
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Vista sull’isola Bella di Taormina – Messina, Sicilia, Italia
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Teatro antico di Taormina – Messina, Sicilia, Italia
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Crateri sommitali al Parco dell’Etna – Catania, Sicilia, Italia
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Misto di pesce crudo al ristorante Trattoria da Federico di Aci Trezza – Catania, Sicilia, Italia
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Parco dell’Etna – Catania, Sicilia, Italia
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Vista dai crateri sommitali del Parco dell’Etna – Catania, Sicilia, Italia

Siracusa

La seconda fermata del nostro viaggio in Sicilia orientale è stata Siracusa e, in particolar modo, la sua parte vecchia, la bellissima Ortigia.
Il nostro airbnb ha reso il soggiorno a Ortigia indimenticabile: l’appartamento dava infatti sulla spiaggia di Cala Rossa e disponeva di una terrazza rooftop tutta per noi. La mattina ci siamo svegliati aprendo le finestre su un mare blu e infinito e la sera ci siamo addormentati con il rumore delle onde. Un sogno.

Le cose da fare durante una visita a Ortigia? Ecco i miei consigli:

  • Perdersi tra le sue mille stradine e scattare tante foto, soprattutto quando improvvisamente, e inaspettatamente, ti ritrovi il mare davanti.
  • Bersi un bicchiere di Grillo al tramonto al lungomare Alfeo, dove puoi trovare tantissimi locali per fare l’aperitivo. Io ti consiglio l’enoteca Mikatú, che prepara deliziosi aperitivi accompagnati da altrettanto deliziosi vini.
  • Visitare piazza Duomo a qualsiasi ora del giorno e della notte: questa piazza è una meraviglia e va vista con la luce del sole, ma da il meglio di sé la notte, quando non c’è più nessuno, e puoi mangiarti un gelato sui gradini della chiesa.
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La spiaggia di Cala Rossa a Ortigia – Siracusa, Sicilia, Italia
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Terrazza privata con vista sul Mar Ionio a Ortigia – Siracusa, Sicilia, Italia
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Vista sulle case bianche di Ortigia – Siracusa, Sicilia, Italia
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Piazza Duomo a Ortigia – Siracusa, Sicilia, Italia
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Aperitivo al lungomare Alfeo di Ortigia – Siracusa, Sicilia, Italia

Cosa vedere nei dintorni di Siracusa

Una mattina ci siamo svegliati presto e da Ortigia abbiamo guidato verso sud, direzione Fontane Bianche, per goderci un po’ di mare. Siamo stati alla spiaggia della Marchesa, nella Pineta del Gelsomineto, che ci ha regalato qualche ora di libertà, felicità ed estate ad autunno inoltrato. Consigliatissima!
Lo stesso giorno abbiamo visitato la Riserva Naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari, in particolare i pantani abitati dai fenicotteri, la Tonnara di Vendicari e la spiaggia di Calamosche, votata spiaggia più bella d’Italia nel 2005 da Legambiente. La riserva è grandissima e richiede tragitti a piedi abbastanza lunghi: per questo è bene dedicarle un’intera giornata o più giorni.
Per l’aperitivo ci siamo spostati a Marzamemi, paesino di pescatori famoso per la sua piazza con le sedie blu. Buonissimo il tagliere di salumi e formaggi, accompagnato da un delizioso Nero d’Avola, da Liccamuciula in Piazza Regina Margherita.
Per cena invece volevamo allontanarci dai posti più turistici e mangiare pesce freschissimo. Ci hanno consigliato di andare a Portopalo di Capo Passero, il comune più a sud-est della Sicilia. Ora posso consigliartelo anche io: la cena al Ristorante Scala è stata infatti la migliore del nostro viaggio in Sicilia orientale, a base di antipasti di pesce crudo (non esiste un menù, i piatti vengono decisi in base al pescato del giorno), spaghetti con gambero rosso, ciliegino e granella di pistacchi e, per finire, dolcissimi fichi d’india.

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La spiaggia della Marchesa nella pineta del Gelsomineto – Siracusa, Sicilia, Italia
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Il mare della spiaggia della Marchesa nella pineta del Gelsomineto – Siracusa, Sicilia, Italia
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Snorkeling tra gli scogli della spiaggia della Marchesa nella pineta del Gelsomineto – Siracusa, Sicilia, Italia
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Prendere il sole sugli scogli della spiaggia della Marchesa nella pineta del Gelsomineto – Siracusa, Sicilia, Italia
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Mare privato alla spiaggia della Marchesa nella pineta del Gelsomineto – Siracusa, Sicilia, Italia
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Doccia tra i campi di Avola – Siracusa, Sicilia, Italia
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I pantani della Riserva naturale orientata Oasi faunistica di Vendicari – Siracusa, Sicilia, Italia
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Danzare nella Tonnara di Vendicari – Siracusa, Sicilia, Italia
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Le sedie blu e i tavoli bianchi della piazza Regina Margherita a Marzamemi – Siracusa, Sicilia, Italia
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Aperitivo in piazza Regina Margherita a Marzamemi – Siracusa, Sicilia, Italia
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Spaghetti gambero rosso, ciliegino e granella di pistacchi al Ristorante Scala di Portopalo di Capo Passero – Siracusa, Sicilia, Italia
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La spiaggia di Calamosche nella Riserva naturale orientata Oasi faunistica di Vendicari – Siracusa, Sicilia, Italia
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Il mare della Riserva naturale orientata Oasi faunistica di Vendicari – Siracusa, Sicilia, Italia

Val di Noto

Come ultima tappa del nostro viaggio in Sicilia orientale abbiamo scelto la Val di Noto, area che racchiude capolavori del barocco siciliano. Purtroppo il brutto tempo non ci ha permesso di godere appieno delle meraviglie della zona, che si sono però rivelate le più sorprendenti del nostro viaggio.

Cosa fare nella Val di Noto per restare a bocca aperta:

  • Visitare la cattedrale di Noto al tramonto. Il giorno che abbiamo visitato Noto pioveva a dirotto, ma poco prima che decidessimo di spostarci il cielo si è aperto: credimi, la cattedrale illuminata dalla luce del tramonto ti ruba il cuore.
  • Ammirare le casette arroccate di Modica dal Belvedere: visita la cittadina del cioccolato dal centro storico e risali le sue ripide stradine, ma non dimenticarti di ammirarla dall’alto prima di lasciarla. La vista è davvero speciale.
  • Fotografare la cupola blu della Chiesa di Santa Maria dell’Itra di Ragusa Ibla. Assicurati di raggiungere Ragusa Ibla da Ragusa città nuova e come per magia ti ritroverai davanti a uno degli scorci più belli che tu abbia mai visto, una perfetta fusione di architettura e paesaggio. Hai presente quando vuoi a tutti costi vedere un posto che hai sempre visto in fotografia e quando te lo ritrovi davanti si rivela essere una grande delusione? Ecco, con la cupola blu della Chiesa di Santa Maria dell’Itria di Ragusa Ibla è stato proprio il contrario: quel posto, quel punto esatto, è di una magia sconvolgente, ti rapisce, ho fatto davvero fatica a venire via da lì.

Come del resto, da sempre, da tutta la Sicilia.

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Le porte di Noto – Siracusa, Sicilia, Italia
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Passeggiata a Noto – Siracusa, Sicilia, Italia
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Dettagli di Noto – Siracusa, Sicilia, Italia
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Il gelato di Noto – Siracusa, Sicilia, Italia
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La cattedrale di Noto al tramonto – Siracusa, Sicilia, Italia
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Vista sulle case di Modica dal Belvedere – Siracusa, Sicilia, Italia
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Vista sulla Chiesa di Santa Maria dell’Itra di Ragusa Ibla – Ragusa, Sicilia, Italia

2 pensieri su “Viaggio in Sicilia Orientale – Catania, Siracusa e Val di Noto

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